L’idea è nata così, tra una chiacchiera e l’altra, in quelle sere in cui viene voglia di trasformare, perché no, i pensieri in qualcosa di concreto. Perché non far vedere ai nostri bambini qualche film di qualità, di quelli che nelle sale restano massimo una settimana, poi devi aspettare che un’amica ti avvisi che nella cineteca del suo quartiere lo stanno dando, però solo oggi pomeriggio, e tuo figlio ha la febbre? Quei film che quando escono c’è poco lancio e nessun gadget, che da Mc Donald’s non ne trovi traccia, però quando finalmente riesci a vederli ti si riempiono occhi e cuore?
L’idea è diventata un progetto, il primo dell’allora neonata associazione lapis – genitori e amici della scuola Pisacane Locatelli – e a ottobre 2008 c’è stata la prima di 5 proiezioni: cinque sabati pomeriggio di cinema per i bambini della scuola e per le loro famiglie, ognuno seguito da un laboratorio in cui provare ad avvicinarsi di più al film, giocare a “smontarlo” per capire, ad esempio, a che cosa servono le musiche, come si usano i colori, come è fatta un’inquadratura o come si scrive una sceneggiatura.
L’iniziativa, subito inserita nel POF della scuola, è piaciuta – la palestra, con i suoi 100 posti disponibili, si è quasi sempre riempita e ogni volta il giovane pubblico si è mostrato attento e divertito. Così, quest’anno è arrivata la seconda edizione: si inizia sabato 24 ottobre alle 15.30 con Il Castello errante di Howl, del maestro dell’animazione Hayao Miyazaki (premio Oscar per La città incantata
). Si prosegue il 21 novembre con Opopomoz di Enzo D’Alò, il 16 gennaio è la volta di Principi e Principesse di Michel Ocelot (il padre di Kirikù), il 27 febbraio di un Laboratorio Bozzetto e il 27 marzo sarà ancora Myazaki a concludere il ciclo con la sua ultima opera, il bellissimo Ponyo sulla scogliera. A seguire ogni proiezione, un laboratorio in cui, di volta in volta, disegnare, cantare sulle note di una colonna sonora, provare a doppiare una scena. E scoprirsi, magari, cartoonist in erba.
